giovedì 19 gennaio 2012

In produzione i chip di Xbox 720


Arrivano nuove indiscrezioni su Xbox 720, la console Microsoft di prossima generazione. Secondo quanto riporta il sito SemiAccurate, Xbox 720 è già entrata nella fase di produzione: dalla fine del 2011, infatti, sarebbe stata avviata la realizzazione di 10.000 unità di wafer dotati di un nuovo chip, nome in codice Oban.
Le aziende coinvolte nel progetto sarebbero GlobalFoundries, AMD e IBM. Secondo SemiAccurate (il sito dice di esserne sicuro al 99,9%) la console disporrà di una CPU PowerPC e di un chip grafico basato sull'architettura Graphics Core Next di AMD, la stessa implementata dalla scheda Radeon HD 7970.

Il sito, inoltre, ipotizza che il numero di wafer (ognuno di essi dovrebbe contenere circa 100 chip Oban) ordinati da Microsoft e prodotti con tecnologia a 32 nm consentirà di ottenere molti più processori rispetto a quelli necessari per realizzare solo dei devkit per gli sviluppatori. Ma questo non può portare a conclusioni affrettate. Infatti, ricorda SemiAccurate, questi primi chip subiranno sicuramente molte revisioni prima di essere utilizzati sulla console che verrà messa in commercio.

SemiAccurate riporta infine che i chip della console saranno pronti alla fine di febbraio, il che significa che i primi kit di sviluppo saranno pronti a marzo, ma è lecito aspettarsi che Xbox 720 non arriverà nei negozi prima della primavera del 2013.

martedì 17 gennaio 2012

Firefox 10 beta 4



Mozilla procede spedita con lo sviluppo delle nuove versioni del proprio browser e ha da poco rilasciato la Beta 4 di Firefox 10, la cui versione finale dovrebbe essere disponibile il prossimo 31 gennaio.
Firefox 10 si distingue dalle versioni precedenti per il supporto a tecnologie Web come CSS3 3D Transform, WebGL Anti-Aliasing e ad alcuni elementi di HTML5, mentre nell'interfaccia Web il pulsante "Avanti" adesso compare solo quando si ritorna su una pagina Web già visitata. Firefox 10 inoltre adesso consente di eseguire alcune applicazioni Web in modalità Full Screen.
Per scaricare Firefox 10 Beta 4 andiamo qui e clicchiamo sul link corrispondente alla lingua e al sistema operativo desiderato.

Wii Media Center v1.2.2: Divx, Mp3 e Youtube su Wii!


I coder Tantric e rodries rilasciano una nuova versione del famosissimo WiiMC arrivato così alla versione 1.2.2, che ha come obiettivo prncipale quello di fixare i problemi di stabilità dello stream di video da YouTube.

Questa applicazione homebrew contiene in se' tutto il necessario per trasformare la vostra Wii in un completo media center in grado di riprodurre Divx, Mp3, radio/TV in streaming, foto, etc.

Changelog:
  • Core aggiornato con MPlayer r34540 ed ffmpeg a9bd29e15e8d
  • Fixati alcuni bug che rendevano instabile la riproduzione di video da YouTube
  • Aggiunte le thumbnails per i video YouTube
  • Migliorato il video resizing ("quadrettoni" meno visibili)
  • Aggiornate le traduzioni
  • Fixati altri bug minori

Downloads:

lunedì 16 gennaio 2012

The Pirate Bay abbandonerà i torrent a favore dei link magnetici



Il più che noto ed altrettanto contestato sito web The Pirate Bay, a poco più di due anni di distanza dalla chiusura del suo tracker BitTorrent, è ora pronto a diventare ancor più resistente agli eventuali attacchi di chiusura e censura messi in atto dall’industria del copyright introducendo i link magnetici a discapito dei file torrent.
A dare l’annuncio è stato il sito web TorrentFreak ma la fonte è ufficiale poiché l’info in qustione proviene direttamente dal team della “baia”.
Questo, in altri termini, sta quindi a significare che The Pirate Bay, mettendo a disposizione i Magnet Link, indirizzerà l’utente direttamente all’hash della risorsa che desidera scaricare su rete distribuita senza eventuali tracker centralizzati.
The Pirate Bay, nel dettaglio, cesserà di sfruttare i file .torrent in maniera definita nel giro di un mese.
La scelta in questione, oltre a permettere di evitare eventuali problematiche con l’industria della censura, comporta anche un vantaggio di non poco conto relativamente alla riduzione del quantitativo di banda necessario a far funzionare il sito.
Per quanto riguarda l’utente, invece, il passaggio dai file .torrent ai link magnetici non dovrebbe creare alcun tipo di problema tenendo conto del fatto che la maggior parte dei client BitTorrent attualmente presenti sulla piazza supportano già la funzionalità in questione per cui l’utilizzo del sistema torrent resterà pressoché invariato eccezion fatta per eventuali rallentamenti durante la fase di avvio del processo di condivisione.
Alcuni problemi, invece, potrebbero essere riscontrati da tutti quei motori di ricercatorrent che includono, sotto forma di download diretto, i torrent di The Pirate Bay tra i propri risultati e, in tal caso, sarà necessario mettere in atto il processo diconversione nelle relative ricerche.

Facebook a quota 1 miliardo ad agosto


Quello che un tempo forse poteva sembrare incredibile, adesso si sta avverando. Entro il 2012, più precisamente entro il prossimo agosto, Facebook raggiungerà il miliardo di utenti iscritti.

In poche parole questo significa che una persona su sette in tutto il globo sarà iscritto al social network. La previsione è stata effettuata da Gregory Lyons, analista senior dell’agenzia di marketing digitale iCrossing, che ha preso in esame i dati di crescita di Facebook a partire dal dicembre 2006. Secondo il grafico sviluppato da Lyons, il ritmo di crescita di Facebook dal 2006 a metà del 2008 è stato esponenziale, mentre successivamente è divenuto lineare.
Nonostante ci sia stato un rallentamento nelle iscrizioni negli USA e in Gran Bretagna, il social network, che già in settembre aveva raggiunto gli 800 milioni di utenti, sta praticamente spopolando nei Paesi emergenti, come Brasile e India.

Al momento nessun altro social network sembra in grado tenere il passo: secondo i dati diffusi dal sito Marshable, LinkedIn ha 130 milioni di iscritti, Twitter ha 100 milioni di utenti attivi, mentre Google+ dovrebbe arrivare a 400 milioni di utenti entro l’anno.

sabato 14 gennaio 2012

yMule, cercare e scaricare i video di YouTube



Questo software, totalmente gratuito ed utilizzabile senza alcun tipo di problema su tutti i sistemi operativi Windows, permette di cercare, applicando anche appositi filtri ed ordinando i risultati ottenuti in base alle diverse esigenze, escaricare i video di YouTube d’interesse in maniera facile e senza perdite di tempo, consentendo, tra le altre cose, anche di estrarre solo e soltanto l’audio in relazione ad uno specifico filmato.
Il software, infatti, mette a disposizione dei suoi utilizzatori un apposito modulo di ricerca, così com’è anche possibile notare dando uno sguardo allo screenshot illustrativo annesso all’inizio di questo post, mediante cui sarà possibile reperire quanto d’interesse ed eseguire il download, anche di più elementi simultaneamente, sul computer nei formati MP3, AVI, MP4 o FLV.
L’applicativo è abbastanza pratico da utilizzare ed a seconda dell’operazione che si desider eseguire sarà sufficiente selezionare la scheda corrispondente avendo l’opportunità di scegliere tra Search, Download e Wizard.


Sito Ufficiale

venerdì 13 gennaio 2012

NetSpeedMonitor, monitorare la velocità della connessione ad internet direttamente dalla barra delle applicazioni



Spesse volte può rivelarsi particolarmente utile avere direttamente a portata di mano le informazioni relative alla propria connessione ad internet (come, ad esempio, in tutti quei casi in cui ci si vuole assicurare circa l’andamento di un determinato download).
Qualora si desideri ottenere tali informazioni in maniera pratica e dettagliata e nel caso in cui il sistema operativo impiegato sia Windows si potrebbe prendere in considerazione l’idea di sfruttare una risorsa quale NetSpeedMonitor.
Questo software, totalmente gratuito ed utilizzabile su Windows XP, Windows Server 2003, Windows Vista e Windows 7, una volta in uso consentirà infatti dimonitorare in tempo reale la velocità, sia in upload sia in download, della propria connessione ad internet, il tutto direttamente e comodamente dalla barra delle applicazioni, così come illustrato anche nello screenshot d’esempio annesso all’inizio di questo post.
Al momento del suo primo utilizzo NetSpeedMonitor chiederà all’utente di effettuare una rapida procedura guidata di configurazione selezionando una tra le lingue disponibili per l’interfaccia, indicando la propria interfaccia di rete e specificando poi se si desidera oppure no effettuare la registrazione del traffico.
NetSpeedMonitor, infatti, oltre a poter eseguire quanto precedentemente accennato, mediante un piccolo databse interno, è anche in grado di fornire tutta una serie diinformazioni facenti riferimento alla quantità di dati inviati e ricevuti relativamente a quella data sessione, al giorno o al mese.
NetSpeedMonitor è inoltre altamente personalizzabile poiché, sempre agendo dal suo pannello di configurazione, ciascun utente avrà l’opportunità di modificarne il layout andando ad agire sul tipo di font visualizzato e la dimensione, il rendering, il bitrate e tanto altro ancora.
BlogItalia - La directory italiana dei blog